mercoledì 24 febbraio 2021

Novità: Francesca Cascino, "La guerra di Corrado. Romanzo", Edizioni Kemonia, pp. 146, euoro 12,00



La distruzione della grande Biblioteca di Alessandra d’Egitto fa da sfondo alla storia di Corrado, un giovane coraggioso e intraprendente, ma anche insofferente al destino che il padre ha scelto per lui. La ribellione alle imposizioni porterà il protagonista a vivere un’esperienza del tutto nuova, nella convinzione di star facendo la scelta giusta per il suo futuro. Con questo atteggiamento però il giovane affronterà un percorso che si rivelerà, pur se a seguito di una serie di peripezie, chiarificatore. Un ruolo fondamentale è svolto da Bernando, figura più mite e pacata, ma che fa da contraltare all’irruenza del protagonista. Sarà proprio a causa, o meglio, grazie all’amico che Corrado troverà il coraggio di affrontare un “viaggio” ancora più complicato e misterioso: il cammino all’interno della propria anima per ritrovare se stesso; quel se stesso che forse non ha mai conosciuto per davvero, persuaso com’era di sapere esattamente ciò che voleva dalla vita.

L’autrice evidenzia, attraverso un racconto ricco di avventure, battaglie, colpi di scena, presenze misteriose, risentimento e amore, come spesso ciò che si crede essere giusto per il nostro futuro alla fine si riveli senza alcun valore. Basterebbe avere il coraggio di far venire fuori le emozioni più sincere nascoste all’interno di ciascuno di noi, ascoltare con attenzione e con pazienza il nostro cuore per riuscire a vedere con una nuova luce le cose che ci circondano e, a quel punto, essere in grado veramente di salvarci.

FRANCESCA CASCINO, è nata a Palermo nel 1979. Il suo percorso di studi è di tipo umanistico-filosofico. L’autrice ha una personalità poliedrica e nutre particolare interesse per tutto quello che a che fare con l’arte. La guerra di Corrado segna l’esordio nel mondo della scrittura.

martedì 19 gennaio 2021

In libreria un altro titolo delle Edizioni Kemonia: VALENTINA INDELICATO, MARTA PULEO, ANTONINO CICERO, “Parlami d’amore. Racconti”, pp. 60, euro 15,00

 

Parlami d’amore è una miscellanea di tre racconti, con i quali ogni sin­golo autore riesce a dare brillantemente voce a questo complesso sentimento, analizzandone e mettendone in evidenza uno o più aspetti caratteristici. L’amore è quindi il filo che attraversa e che accomuna le tre storie. La disposizione intende descrivere una sempre maggiore apertura verso l’esterno: dal racconto che si focalizza soprattutto sulla psiche e sulla dimensione introspettiva, fino a giungere a quello ambientato nel “quartiere” dove tutti si conoscono, passando per il noir e attraversando una vicenda di lotta contro canoni sociali prestabiliti per l’autoaffermazione del proprio essere.

 

VALENTINA INDELICATO nasce nel novembre del 2000. Fin da piccola ha sempre mostrato una propensione verso il mondo delle arti, coltivandone ogni suo aspetto. Studentessa al Conservatorio di Messina nelle classi di vio­lino e canto lirico, nonché studentessa in Lingue per la comunicazione in­ternazionale presso l’Università di Catania, oggi coniuga la sua passione per la musica e un altro suo grande interesse: il mondo orientale, in particolare quello nipponico. Autrice di due racconti brevi: Guarda con il cuore, primo premio assoluto in un concorso nazionale indetto dal “Liceo Artistico Statale Lazzaro” di Catania, e Quarantaquattro, oggi pubblicato sul volume collettaneo Parlami d’amore.

 

MARTA PULEO nasce nel luglio del 1988. Dopo aver conseguito la maturità classica, nel 2013 si laurea in Scienze storiche a Palermo e nel 2016 conse­gue la laurea specialista in Studi storici, antropologici e geografici con una tesi sulla storia del monastero delle Giummarre a Sciacca. Dal 2014 lavora come impiegata presso la Dolciaria Service di Bagheria. Mamma di un bimbo, ha sempre coltivato la passione della lettura. Ha scritto diversi rac­conti brevi su temi sociali. È appassionata di arte, archeologia e storia della Sicilia medievale.

 

 ANTONINO CICERO, giornalista, già docente di materie giuridiche ed eco­nomiche, si divide tra Palermo e le Madonie. Ha collaborato con l’ateneo del capoluogo siciliano in qualità di cultore e ha curato testi e progetti messi in scena con istituzioni scolastiche ed associazioni. Autore ed editor per Edizioni Arianna, ha conseguito premi e riconoscimenti nell’ambito di concorsi letterari nazionali ed internazionali.

venerdì 16 ottobre 2020

Iolanda Baglìo, “Emozioni e inquietudini”, Edizioni Kemonia,, pp. 90, euro 11,90



L’autrice, per poter offrire una lettura più organica delle sue poesie, ha creduto opportuno raggrupparle in tematiche e a seconda delle sensazioni, emozioni, sentimenti vari provati, anche quello religioso. Vengono raccontati sentimenti profondi; l’amore per le cose semplici, la nostalgia per tempi passati, insieme alla consapevolezza dell’esperienza acquisita e dei traguardi raggiunti. Le piccole cose e i sentimenti più puri prendono la parola, diventano protagonisti di un mondo però ricco di significati proprio perché sono la base della vita di ogni essere umano. La poesia diviene il mezzo per esprimere la grandezza e l’immensità di quello che ogni giorno ci viene offerto e di cui dovremmo essere in grado di godere allontanando i malumori e i turbamenti sebbene anche questi facciano parte della vita. Tutti i componimenti portano ad una profonda riflessione: la speranza di poter guardare oltre le difficoltà e gli ostacoli deve sempre essere presente in ognuno di noi.


IOLANDA BAGLÌO, nata a San Cataldo (CL) nel 1935, si è trasferita a Palermo e ha frequentato la facoltà di Lettere Moderne conseguendo la laurea con il massimo dei voti. In tutti i suoi anni giovanili si recava insieme al padre presso una loro proprietà terriera, amando la vita semplice dei campi: ri­cordi che hanno colmato il suo animo e che ancora ama ri­cordare in molte sue poesie.

Ha insegnato a Palermo presso la scuola media dell’istituto maschile del Boccone del Povero dove è rimasta per ventitré anni, pensando di offrire qualcosa di sé ai ragazzi bisognosi di cure. Sposatasi, ha avuto l’immensa gioia di due figli e quattro nipoti che le hanno colmato e conti­nuano a colmarle l’animo di gratitudine verso l’Eterno.

Vedova dell’uomo che sempre ha amato, continua a dedicarsi alla lettura di classici e alla conoscenza di pittori che la appassionano.


lunedì 21 settembre 2020

Eleuterio Bardi, “Rorida rosa inter spinas. Poesie”, Edizioni Kemonia, pp. 116, euro 12,00

Il libretto raccoglie tre parti: le poesie delle “stagioni del cuore”; un tributo a un maestro di vita; e la riscrittura poetica dei primi dieci capitoli del Genesi in terzine dantesche. Per quanto tra loro diverse, le tre parti sono collegate da un sottile filo, che si coglie nel racconto centrale. Qui l’Autore descrive non solo il suo legame con l’amato insegnante di italiano, ma spiega come è germinata la sua passione per la poesia. Come Elia, prima di essere rapito in cielo, diede a Eliseo lo spirito di profezia, così fece il prof. Di Lazzaro con il suo alunno, prima di spiccare il volo verso il cielo. Ciò che l’Autore narra è il vivo ricordo del maestro e dei tragici eventi che ne hanno segnato gli acerbi anni dell’adolescenza, ma è soprattutto una sorta di investitura solenne: è infatti da lì che inizia a maturare la consapevolezza di aver ricevuto in dono la Poesia e di essere chiamato a servirla... con poco cervello, ma tutto il suo cuore.

Il racconto centrale descrive perciò la genesi di un dono, i cui frut­ti sono raccolti nelle modeste poesie iniziali e nella riscrittura poetica finale. Quella sorgente perenne dona vita e freschezza alle semplici stagioni del cuore, che non fanno notizia, ma che donano gioia al fan­ciullo interiore, nutrendo una indivisibile passione dell’Autore per la parola umana e divina, custodita nelle sacre Scritture. Di qui l’omaggio finale a Dante e alla Parola di Dio, che si legge nella riscrittura in terzine dei primi capitoli del Genesi.


Angela Maria Fasano, “Mandrazze in fiore. Il villaggio dei Fauni. Romanzo”, Edizioni Kewmonia, pp. 416, euro 24,90

2013. È un pomeriggio d’autunno quando la sedicenne Evangelina si rifugia nella mansarda della casa dei nonni. Viene così a conoscenza di un’amicizia rimasta sepolta nel tempo, degli orrori della Seconda guerra mondiale e di amori che trascinano il profumo del passato. Da quel momento, e del tutto inaspettatamente, il destino della ragazza si lega al passato della sua famiglia, un trascorso che appare intimamente legato ai tristi e misteriosi episodi che stanno colpendo la quiete della provincia palermitana. È il passato che contraddistingue il racconto e che s’insinua in modo elegante nella narrazione, dove tre epoche si susse­guono: fine Ottocento, gli anni della Seconda guerra mon­diale e l’epoca contemporanea. Un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, dove tutto avviene secondo rituali ben precisi e codici che il tempo ha reso immutabili. L’accaduto, ciò che si è verificato negli anni Quaranta a Bath nel Somerset, sembrerebbe la chiave di volta per risolvere i misteri che stanno stravolgendo la vita di Evangelina e dei suoi coetanei. In questo percorso l’aiuterà il cupo William, nipote di un imprenditore inglese coniugato con una nobildonna sici­liana. Scoprirà così di una storia rimasta sepolta per troppo tempo – tre giovani, un uomo e due donne, uniti dal destino e da un indicibile mistero – e di quel filo sottile e invisibile che per anni ha legato la tranquilla cittadina di Castelbuono con la vecchia Inghilterra. Un filo destinato inesorabilmente a spezzarsi con inattese conseguenze per i protagonisti del romanzo. Sarà nella storia del bisnonno Melchiorre la chiave di tutto?

“Il villaggio dei Fauni” è il primo capitolo di una grande saga familiare, Mandrazze in fiore, suddivisa in tre volumi.


ANGELA MARIA FASANO, nata a Palermo, è affascinata da tutto ciò che è antico. Si è laureata con una tesi in Diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Palermo ed esercita da quindici anni la professione di avvocato lavorista tra Palermo, Roma e Castelbuono. È sposata e ha una figlia.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’Associazione Tulime onlus.

lunedì 20 gennaio 2020

Arriva in libreria l’avvincente romanzo di Patrizia Russello, “La magia di Gerusalemme”, Edizioni Kemonia, pp. 66, euro 9,90




Nel 2008, a Fabaria, un paese vicino la provincia di Agrigento – conosciuta per una delle sette meraviglie del mondo, La Valle dei Templi – vive Beatrice, insegnante temeraria, vivace e tanto romantica, in una famiglia composta dai genitori e dalle sorelle. Il tutto coronato da una zia Clotilde tutta pepe, coprotagonista di questo romanzo che, con il suo fare autoritario, “costringe” la bella nipote Beatrice ad accompagnarla nel pellegrinaggio in Terrasanta, ignorando la sua opposizione. In un primo momento, Beatrice è sottotono e si sforza di apparire contenta per quel viaggio ma, in realtà, resterà incantata da quel luogo carico di misticità. Ad entusiasmare il tutto, sarà la presenza della guida Ruben che riuscirà a catturare l’interesse di Beatrice, arrivando persino a salvarla alla frontiera di Betlemme per via di un malinteso. Mentre l’amarezza si mescola alla debolezza di quella situazione, un amore prenderà vita tra un’escursione e l’altra, concludendo il viaggio nel vortice della Magia di Gerusalemme!

PATRIZIA RUSSELLO, nata ad Agrigento nel 1981, è insegnante di metodologia all’Ipsia Arena di Sciacca. Nel 2004, interpreta vari ruoli in numerose commedie teatrali e, nel 2014, costituisce la compagnia “Polvere di stelle”. La passione per la scrittura la porterà a questo primo romanzo, tra fantasia e realtà, ispirato al proprio viaggio in Terrasanta nel 2008.

Parte del ricavato della vendita del presente volume sarà destinato ai progetti dell’associazione Tulime onlus

mercoledì 27 novembre 2019

Palermo 28 novembre, Si presenta "L'ultimo giro di giostra" di Barbara Giocaliero (Edizioni Kemonia)





Appuntamento giovedì 28 novembre, alle ore 18,00, presso la libreria Mondadori di via Villareale 25/27, a Palermo, per la presentazione del romanzo di Barbara Giocaliero, “L’ultimo giro di giostra”, Edizioni Kemonia. Insieme all’autrice, interverranno i giornalisti Davide Romano e Sabina Spera.